Carolina Kostner
Biografia

Stella azzurra e internazionale del pattinaggio artistico su ghiaccio

Inizia a pattinare giovanissima, all’età di quattro anni e il primo successo arriva nel 2001, a soli 13 anni, con la vittoria alla prima gara internazionale. Fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, corpo di Polizia Penitenziaria.

Carolina Kostner, portabandiera dell'Italia a Torino 2006

  • Vincitrice della medaglia di bronzo alle Olimpiadi invernali di Soči 2014

  • Campionessa mondiale 2012, medagliata altre cinque volte ai Campionati del mondo (2008 e 2013 argento; 2005, 2011 e 2014 bronzo)

  • Cinque volte campionessa europea (2007, 2008, 2010, 2012, 2013), e medagliata altre cinque volte ai Campionati europei (argento nel 2009 e nel 2011, bronzo nel 2006, 2017 e nel 2018)

  • Vincitrice della Finale del Grand Prix di pattinaggio di figura 2011

  • Medaglia di bronzo ai Campionati mondiali juniores del 2003

  • Nove volte campionessa italiana (2003, 2005, 2006, 2007, 2009, 2011, 2013, 2016, 2018)

  • Al primo posto del ranking mondiale della classifica ISU nelle stagioni 2010-2011 e 2011-2012

 

Famiglia

Il padre Erwin Kostner è un ex giocatore (difensore) di hockey su ghiaccio che in carriera è stato capitano della nazionale italiana (212 presenze tra il 1976 e il 1992) ed allenatore delldelle varie squadre nazionali giovanili; la madre Maria Patrizia è un ex pattinatrice ed allenatrice .

Carolina ha due fratelli, Martin e Simon. Ha anche una parente famosa: l’ex sciatrice azzurra Isolde Kostner è cugina del padre, ma anche sua madrina di cresima.

Carolina Kostner sviluppa il proprio talento artistico e sportivo a Ortisei (in provincia di Bolzano), dove risiede.

Sul ghiaccio vola leggiadra, come una farfalla, perché è nata con i pattini ai piedi.

Il punto più alto della sua carriera olimpica è arrivato a Soči 2014, dove ha conquistato la medaglia di bronzo, coronando anni di sacrifici e dedizione.
Per raggiungere questi traguardi, Carolina ha intrapreso un percorso di formazione internazionale, allenandosi in diversi paesi con maestri di altissimo livello.

Ha lavorato a Los Angeles con Frank Carroll, allenatore leggendario del pattinaggio artistico, in Russia con Aleksei Mishin, in Germania con Michael Huth, e ha collaborato a Toronto con la coreografa canadese Lori Nichol, che l’ha aiutata a sviluppare il suo stile artistico distintivo. Questa esperienza internazionale le ha permesso di affinare la tecnica e l’espressività che l’hanno resa riconoscibile in tutto il mondo.


Fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, corpo di Polizia Penitenziaria. La sua specialità è il singolo artistico e il Team Event.

 

Fuori dal ghiaccio, coltiva passioni per l’arte, la musica e il design, interessi che si riflettono nella sua interpretazione artistica dei programmi.

 

La carriera agonistica di Carolina si è conclusa ai Campionati mondiali del 2018, ma il suo legame con il pattinaggio artistico continua in una nuova veste. Oggi ricopre il ruolo di Direttore Tecnico del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre e offre consulenza a diverse squadre nazionali, mettendo a disposizione l’esperienza e la conoscenza maturate in oltre vent’anni di carriera ai massimi livelli internazionali.

Un modo per restituire al mondo del pattinaggio tutto ciò che le ha dato e per contribuire alla crescita delle nuove generazioni di atleti.